l’editoriale
di Assuntina Morresi*
La regolamentazione dell’aborto in Italia con la legge 194 del 1978, e il referendum che l’ha confermata nell’81, sono state ferite laceranti nella nostra società: dopo più di 40 anni non riescono ancora a rimarginarsi e probabilmente non guariranno mai. è vero che si tratta di una piaga che da sempre ha accompagnato l’umanità, come ci fa capire l’antico giuramento di Ippocrate; che però vietava ai medici di procurare l’aborto, giudicato un male da evitare al pari della soppressione di altre vite umane.
La sua legalizzazione nel secolo scorso, in Italia e in Occidente, ne ha mutato la percezione generale: secondo la vulgata
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